mercoledì 3 novembre 2010

Prima neve, Stoccolma e corso di musica!!!

Well, well, well!!!
In questi quindici giorni di assenza dal blog ho fatto parecchie cose, cosí  adesso ritorno a scrivere qualcosa sulla mia "vita svedese".
Prima di tutto voglio ringraziare gli amici che sono venuti a trovarmi qua su al "NORD" per primi (e per nord intendo Svezia!!!) e con cui ho passato un paio di giorni in quel di Stoccolma.

Tipico panorama di Stoccolma

Detto questo volevo dirvi che ho visto la prima neve cadere il 21 ottobre notte.
La mattina mi sono svegliato e aveva fatto 5 cm di neve, le strade e i marciapiedi erano giá puliti (vedi foto), la efficienza svedese non ha prezzo (per tutto il resto c´é mastercard)!!!
Ok erano solo 5 cm, l´allerta neve era in giro da un paio di giorni, ma in Italia non credo che avrebbero fatto di meglio.
Vista dalla finestra della mia camera

Piú vivo qua e piú mi accorgo che i mezzi e le persone tendono a essere superprecise, gli svizzeri sono dei pivelli in confronto agli svedesi.
Se l´autobus ritarda di un paio di minuti sono guai, se le persone si danno appuntamento per le 8,30 "s´incazzano"(in realtá non s´incazzano ma ti fanno capire che sei in ritardo) se arrivi in ritardo anche di cinque/dieci minuti.
Oggi la mia professoressa di svedese é arrivata con 10 minuti di ritardo e a scritto alla lavagna "Scusatemi per il ritardo", giusto per farvi capire la mentalitá!
Posso dirvi che sono molto rispettosi delle regole, un esempio quando sali in macchina metti le cinture, tutte quante peró, anche quelle posteriori!
I limiti di velocitá sono rispettati, se c´é un cartello di 50 km all´ora, vai a 50 km all´ora.
Ho visto anche la polizia che cercava di fare le multe con il telelaser, in una strada in discesa nascosti dietro a degli alberi alle 8.30 di mattina!
Circa 2 settimane fá sono stato ad Orebro per una conferenza sul Fairtrade, in mezzo alla foresta con la strada larga e tutta dritta c´erano gli autovelox con limite di 70 km all´ora, cosa che in Italia vai almeno a 110 km all´ora!!!
Questi sono solo piccole cose rispetto alle miriadi di "stranezze e differenze" che vedo ogni giorno, esempio nei vecchi ascensori non ci sono le porte interne, ma hanno un cartello con un povero omino che rimane impiccato dal carrello dei rifiuti.

Attenzione rischio di schiacciamento!

Bhé nei bar e nelle pub devi andare tu al banco a ordinare e prendere da bere, in Italia é normale entrare in un locale (bar o pub) chiedere al cameriere dove sederti e aspettare che venga a prendere le ordinazioni, in Svezia entri chiedi dove sederti e poi vai al banco a prendere da bere o a ordinare un caffé  o altro.
In Svezia non esiste l´abitudine di bere il caffé al bancone, ti alzi prendi il tuo caffé americano, paghi e torni al tavolo.
A parte queste piccole diversitá culturali non mi trovo male.
In queste settimane ho iniziato un corso di ukulele!
Vi chiederete che ca..o é l´ukulele!


Gaglio versione Hawaiana
Esattamente é una piccola chitarra con 4 corde ed é il tipico strumento che usano nelle Hawai.
Sto cercando di impararlo a suonare cosí potró allietare le vostre serate al mio ritorno.
Per il momento só fare solo qualche accordo, ma conto di allenarmi e poter diventare piú bravo del bambino nel video qua sotto!!!

http://www.youtube.com/watch?v=ErMWX--UJZ4


Con questo per il momento é tutto e ci sentiamo presto.

Hej då!

venerdì 15 ottobre 2010

Primo Mese!!!


Ciao a tutti, scusatemi se ho trascurato il blog.
Come dice il titolo é giá passato un mese da quando mi sono trasferito qua in Svezia!
A me sembra ieri di aver consegnato le dimissione!
Il tempo vola e in questo mese ho fatto tante cose, ho incontrato diverse persone, visto Stoccolma e assaggiato un pó di "vita svedese".
L´ultima persona incontrata é una professoressa svedese che insegna italiano al liceo di Motala, ha visto la mia foto sul giornale locale e mi ha contattato chiedendomi di poterla aiutare durante le lezioni.
Oggi sono stato in un centro per giovani, qua in Svezia non hanno il nostro classico oratorio e cosí aprono in ogni quartiere un centro giovanile dove potersi incontrare e passare il tempo, un incrocio tra oratorio e doposcuola.
Il centro giovanile é piccolo ma c´é di tutto, un angolo "computer"(10 computer), un biliardo, una stanza con il tavolo da ping pong, un´altra stanza con la televisione e un angolo dove c´é un video proiettore dove poter vedere i film o giocare alla playstation 3!
Ho iniziato il corso di svedese (SFI) da 2 settimane e devo dire che pensavo fosse piú semplice imparare lo svedese.
Il problema sta nel fatto che la pronuncia delle vocali é totalmente diversa, es. la nostra "a" italiana viene pronunciata come una "o", la "o" italiana come una "u" e cosí via.
Le parole poi sono lunghissime perché composte da piú parole, es. per dire ospedale si dice "sjukhus" ovvero 2 parole insieme "sjuk" (malato) e "hus" (casa).
Un altro problema é l´accento della parola, a volte cade sulla prima vocale e altre volte cade sull´ultima.
Meno male che posso parlare un pó in inglese, altrimenti sarei davvero nei c...i!!!
Domani vado a Örebro, una piccola cittá a un´ora di macchina da Motala, per una conferenza sul Fairtrade (commercio equo e solidale).

Stasera penso di andare al pub in centro a sentire gli Sleazy Deazy, penso siano una cover band degli Ac Dc, ma non ne sono sicuro.

Ci sentiamo presto

venerdì 1 ottobre 2010

Systembolaget!!!

Insegna fuori dal negozio

Interno negozio in stile svedese

Oggi vi voglio raccontare qualcosa di tipico in Svezia, i famosi Systembolaget!
I systembolaget sono dei negozi statali dove si vende solo "alcool", qualsiasi alcolico tu voglia devi andarlo a comprare qua!
Certo é un metodo di prevenzione contro l´abuso di alcool, ma non credo sia efficace perché comunque nel weekend c´é gente in giro ubriaca marcia (dopo vi racconto un episodio che mi ha lasciato basito).
L´altro giorno sono stato in uno di questi negozi statali ed é come entrare in un supermercato, la cosa strana per me era guardarmi in giro e vedere solo vino, birra, spumante, liquori!!!
Ho ancora qualche residuo di Iper e quindi ho una visione distorta dei supermercati, soprattutto quelli svedesi (scriveró un post a parte sui supermercati perché ho trovato delle cose incomprensibili a mio parere).
Ho guardato tutti gli scaffali e devo dire che la scelta é buona, tra i vini ho visto un sacco di bottiglie provenienti da australia, cile, argentina, francia e anche italia.
Una cosa strana é che alcune bottiglie di vino non hanno il classico tappo in sughero, ma quello normale delle bottiglie di acqua!!!
La cosa pazzesca é che c´era anche un fac-simile del Tavernello, cioé il vino piú scadente venduto nei supermercati in questo posto é qualcosa di anormale.
Tra le birre c´era una discreta scelta, le migliori birre belghe erano giusto 5 o 6, ho trovato la Karlavacko ( la birra che bevevamo in Croazia), la Bjorn, la Carlsberg, la Guinness, la NewCastle e un sacco di birre svedesi mai sentite.

Attenzione episodio accaduto realmente!!! (Non leggere se deboli di stomaco)!!!
Venerdí a mezzanotte circa stavo tornando a casa con il pullman, sono salito in centro per scendere dopo circa 6 o 7 fermate.
Sul pullman a quell´ora c´é poca gente, quasi tutti giovani in genere, ma quella sera c´era anche una signora sui 50 anni.
Dopo 2 fermate salgono sul pullman una coppia di ragazzi (sui 18 circa), lei carina sembra un pó bevuta ma camminava dritto, il tipo invece sale con una bottiglia di birra in mano barcollando vistosamente e la ragazza lo aiuta a sedersi.
Io sono seduto al centro del pullman sulla destra vicono alla porta di uscita, dal lato opposto al mio c´é la signora descritta prima, qualche sedile dietro si siedono i due ragazzi.
A metá viaggio senti "Bluuuaaaaaa" "Bluuuuaaa", io ho pensato subito che il tipo aveva sboccato, invece mi giro e vedo la tipa a testa bassa che continua a sboccare con il tipo da parte che con una mano gli tiene la testa e con l´altra intanto beve la sua birra incurante dello sbocco a terra.
La cosa piú bella é stata l´espressione della signora che si girava disgustata guardando la scena, chi sá cosa pensava!!! Forse pensava "Maledetti giovani senza piú riguardo per gli altri e senza piú un Dio!!!
Quando sono sceso ho fatto attenzione a dove mettevo i piedi perché talmente aveva sboccato che aveva fatto un rigagnolo lungo il corridoio del pullman!!!

Benvenuti in Svezia!!!

martedì 28 settembre 2010

Avviso importante

Navigando in rete ho trovato un´offerta della Ryanair per il periodo tra ottobre e dicembre a 7 euro solo andata, con circa 30 euro totali si arriva a Stoccolma, poi con altri 23 euro di pullman si arriva a Motala.
Ci é interessato a venirmi a trovare colga l´occasione al volo perché scade tra due giorni!!!

Visto che ci sono metto anche la foto di gruppo del seminario fatta nella metro a Stoccolma, cosí i maligni possono commentare!!!
Indovinate chi é il mio compagno di casa?

sabato 25 settembre 2010

Seminario a Stockholm

Cari lettori, ritorno a scrivere qualcosa dopo una piccola parentesi in quel di Stoccolma.
In questi giorni sono stato a Stoccolma per un seminario introduttivo su cosa sia l´EVS, sulla Svezia e gli Svedesi. Ho preso i miei due pullman e un treno per raggiungere Stockholm, arrivando in tarda mattinata all´hotel, una specie di pensione per missionari sull´isola di Lidingo.
Giunti lí facciamo conoscenza con gli altri partecipanti al corso (14 persone in tutto), provenienti da tutta Europa.
Só giá che nelle vostre teste state pensando se c´era .... (parola di 4 lettere), ovviamente c´era ma tutte giá occupate!
Tornando al seminario inizio con il dire che é stato interessante, fatto in modo teorico e pratico, ovviamente si vede sempre la mano dell´organizzazione svedese (arrivo in hotel e consegna immediata di busta con programma e partecipanti, tessera per la mensa e chiavi della camera), precisa e puntuale come al solito.
Il nostro professore TornBjörn (ribattezzato da me Turbion) é uno svedese del nord (piccoli villaggi in mezzo alla foresta) e quindi molto diverso da quelli della cittá (molto loquaci, se cosí si puó dire), comunque ci ha messo a nostro agio e ci ha fatto capire quali siamo le problematiche da affrontare durante la nostra permanenza e tutte le varie fasi del nostro percorso in terra svedese (prepartenza, welcome, fase di conoscenza, fase critica, nuove sfide, ritorno a casa, etc.).
La cosa peró piú emozionante é stato il compito che ci ha dato dal titolo "Conosciamo e osserviamo gli svedesi", dopo essere stato all´Agenzia Nazionale di Stoccolma (quella che caccia li sordi!) per una breve discussione sui diritti e sui doveri dei volontari, abbiamo dovuto scegliere un posto della cittá e stare lí a guardare le persone passare per 1 ora e riflettere il giorno dopo su quali siamo state le emozioni provate.
Non male vero, ma non é niente in confronto alla High Ropes, una percorso sugli alberi a circa 8 metri di altezza legato a delle funi in tutta sicurezza.
Dopo la spiegazione sull´imbragatura (vedi foto sopra), siamo stati divisi in coppie (una persona faceva il percorso e l´altra la incitava dal basso) e siamo andati all´inizio del percorso per capire meglio cosa dovevamo fare.
Il percorso consisteva nel salire una breve scala, aggrapparsi a dei gangi posti sull´albero e arrivare in cima su una piattaforma, dopo dovevi camminare su una fune aiutandoti con le mani su un´altra corda e arrivare all´altra piattaforma, qui c´era una trave e dovevi camminarci sopra e arrivare alla nuova piattaforma, poi camminare su un´altra fune e aiutandoti con delle corde mobili arrivando all´ultima piattaforma dove ti lanciavi verso il vuoto in mezzo a degli alberi.
Scalata sull´albero
Prima pezzo sulla fune 
Secondo pezzo in equilibrio sulla trave 
Terzo pezzo sulla fune
Lancio finale alla Tarzan
Arrivo finale
Detto cosí non rendo forse bene l´idea di quanto sia difficile, non tanto per il percorso, ma le emozioni di paura, entusiasmo, etc. che ti prende in quel momento e lí capisci che devi cercare di controllarle per arrivare alla fine (appena ho qualche foto le metto per farvi capire meglio).
Tutto sommato e pensandoci a freddo é stata un gran bella esperienza la High Ropes!
Passo a parlarvi brevemente di Stoccolma cittá, per quel poco che ho potuto vedere non mi ha suscitato una particolare emozione.
Stockholm é formata da 14 isolette collegate fra loro da ponti, tunnel e cavalcavia, immersa tra acqua, verde, palazzi antichi, palazzoni tipo bronx, raffinerie al porto e strade con un pó di traffico (nulla paragonato a Milano).
La sera ci sono molti locali a Gamla Stan (l´isoletta centrale cuore della cittá), molti ristoranti e pub in quanto zona turistica per via del Palazzo Reale, del Duomo e dell´Accademia dei Nobel.
Ho visto il cambio della guardia al Palazzo Reale (nulla di particolarmente emozionante), poi sono stato anche nel quartiere di Soderman (a sud della cittá), dove esiste questo famosa zona chiamata SoFo, una sorta di quadrilatero  della moda e della musica alternativa chiamato cosí in onore del quartiere americano di New York SoHo (anche qua nulla di eccezionale).
Alla sera siamo stati in un paio di locali con musica acustica dal vivo, mi sono preso un paio di Guinness  (devo dire assolutamente che il gusto é come quello provato a Dublino, non come in Italia) e fatto qualche foto.
Ok adesso vado a ritirare il bucato che ormai sará pronto!
Saluti e alla prossima

domenica 19 settembre 2010

Motala cittá

Venerdí sera siamo usciti per la prima volta a Motala, siamo andati a casa della figlia del mio boss e abbiamo parlato di politica, della sue vacanze, dei progetti futuri e della diversitá tra culture.
Poi siamo andati a vedere la movida in centro (non pensavo che ci fosse cosí poca gente in giro), siamo stati in un pub dove fanno anche musica dal vivo, poi siamo andati in una discoteca sempre in centro dove c´era un pó piú di movimento ... in tutti i sensi (ci siamo capiti vero?).
Qui gli svedesi sono tutti molto tranquilli, in questo locale ci sono 2 piste, una per la musica svedese e pop, l´altra per la techno, ovviamente quella piena era la prima, io e gli altri siamo stati a ballare in quella techno che poi si é animata, la gente ha iniziato a venire a ballare e alla fine ho assistito anche ad una mezza rissa (un paio di ragazzi fermati dai buttafuori hanno fatto un pó di casino per una ragazza).
Dopo un pó siamo tornati al pub di prima e abbiamo incontrato un ragazzo che conosceva la figlia del mio boss, ci ha offerto da bere e poi siamo andati a casa sua dove abbiamo parlato ancora di politica svedese (forse é meglio dire che hanno parlato loro in svedese delle prossime elezioni), penso sia veramente divertente vedere la gente che parla di politica in un´altra lingua che si scannano ma poi torna tutto tranquillo.
Gli svedesi sono gente tranquilla, educata, molto attenta al prossimo, peró quando s´incazzano mantengono sempre un certo stile, non sbraitano mai come noi in Italia, non alzano mai la voce e poi una cosa a cui mi devo ancora abituare é che loro non gesticolano.
Un´altra cosa che ho imparato dai pochi giorni che sono qua é che loro sono molto diretti nel dire le cose, non ci girano attorno come noi, io penso questo, io penso cosí, etc.
Ieri siamo usciti con 2 colleghe che ci hanno fatto vedere la cittá, visto che ancora non siamo riusciti a vederla per via del poco tempo a disposizione.
In breve, la cittá é stata costruita e si é sviluppata attorno al lago, ha avuto un momento di splendore e poi una crisi industriale che hanno trasformato la cittá in quello che é oggi.
Direi che é un pó come Busto Arsizio, nel senso che fin quando le cose andavano bene la cittá cresceva e si sviluppava, poi con la crisi si é tutto bloccato e paralizzato, adesso cercano di trasformare le ex aree industriali, di recuperarle e di farci qualcosa di diverso per i giovani.
Qua c´erano stabilimenti metalmeccanici per costruire motori, navi, treni poi il governatore Baltzar von Platen ha avuto la brillante idea di collegare Stoccolma con Goteborg via nave, ha costruito il famoso Gota Kanal che passa attraverso tre laghi.
In quel periodo la Svezia era in guerra con la Russia e cosí visto che avevano qualche prigioniero di guerra lo hanno usato per costruire il canale.
Questo canale é stato usato per un pó per trasportare le merci e le persone, poi il treno ha reso il canale una cosa obsoleta e adesso é diventato un´attrazione turistica.
Oltre alla metalmeccanica avevano anche la prima centrale radio che metteva in collegamento Stoccolma con Goteborg, anche questa purtroppo é stata usata per un pó di tempo, ma poi hanno inventato il telefono e cosí  qua ci hanno fatto un museo (da casa mia vedo le due torri che servivano per comunicare con Stoccolma e Goteborg).
Ho visto anche la spiaggia che c´é sul lago, devo dire che non é molto larga ma é lunghissima, ieri poi c´erano anche un paio di surfisti (windsurf) perché tirava un vento, poi visto il freddo siamo stati in centro a prendere un caffé e una tazza di té per riscaldarci.
Dopo siamo andati a Vadstena, una piccola cittá a circa 15 km, dove i re svedesi hanno costruito un castello di fronte al lago con tanto di canale dove poter attraccare la barca.
Poi siamo tornati e siamo andati a casa di questa mia collega e abbiamo giocato un pó alla x box, poi avevano fame e siamo tornati in centro a mangiare qualcosa in un posto chiamato Texas, una specie di Roadhouse, dove ho preso un hamburger con patatine e una specie di salsa greca (tipo Tzatziki), c´
era anche un ragazzo che si esibiva con la chitarra acustica in cover inglesi.
Abbiamo fatto un piccolo giro di sera sul lago e poi siamo tornati a casa.
Oggi mi sono alzato presto, ho iniziato a scrivere e a sistemare qualcosa in valigia perché domani sveglia all´alba e partenza per Stoccolma dove rimarró per 4 o 5 giorni ad assistere ad un seminario organizzato per i volontari arrivati in Svezia.
Se non mi sentite per un pó non preoccupatevi, torno presto a scrivere.

Bye

venerdì 17 settembre 2010

Lavoro e conto corrente

Hej, ieri alle 10 in punto (non come in Italia con mezz´ora di ritardo) suona alla porta Lena che ci presenta il programma della giornata.
Per prima cosa arriva il tecnico a sistemarci 2 luci, poi ci fa vedere il resto della casa (parti comuni), qua non hanno la lavatrice in casa, ma hanno una laundry in comune con 4 lavatrici, 2 asciugatrici e un locale con aria calda dove stendi la roba e si asciuga "naturalmente".
Poi ci ha portati a vedere il posto garbage, ovviamente non é cosí semplice come in Italia, loro sono molto ecologisti e suddividono la roba meticolosamente.
In particolare, i giornali da una parte, il cartone da imballaggio dall´altra, i cartoni del latte da un´altra ancora, le bottiglie per colore (vetro bianco e vetro verde), le lampadine per composizione (lampade a neon grandi, piccole e lampade normali), batterie, plastica "hard" (flaconi di detersivo o confezione del gelato) e infine quella non differenziata, insomma mezz´ora di spiegazione.
Poi siamo andati in centro ad aprire il conto corrente, non ci sono stati particolari problematiche perché era giá tutto pronto (lí c´era una gran bella impiegata bionda!).
Poi siamo andati a Ekenäs, il mio posto di lavoro, una vecchia fabbrica ristrutturata e portata a nuovo, dove lavora un bel pó di gente del comune.
Abbiamo fatto il primo briefing in cui ci ha spiegato come funzione Ekenäs e qual´é la funzione del volontario (incoraggiare i giovani a studiare e trovare la loro strada).
Abbiamo mangiato con alcuni ragazzi del posto una specialitá svedese, köttbullär (polpette di carne rotonde) con una salsa strana sopra e poi verdura.
Siamo tornati a casa e ho cucinato la mia prima pasta svedese, qua ho un gran problema nel cucinarla perché loro non usano la cucina a gas, ma hanno la cucina elettrica (con piastre elettriche) e quindi non riesco a regolarmi sulla cottura, comunque tutto sommato non era cosí malaccio.
La sera siamo rimasti in casa e abbiamo visto "Idol" (ovvero il nostro X factor), poi non contento ho guardato il film "Giustizia Privata", gran bel film!
Oggi siamo andati a Ekenäs e abbiamo iniziato a fare una presentazione del nostro paese in powerpoint da presentare a dei ragazzi.
Siamo andati a mangiare al porto di Motala in un self service a buffet, ho gustato del pesce pescato del lago, un pó di carne di maiale (penso) e verdure varie, il tutto condito con ottima salsa tipo ketchup.
Nel pomeriggio siamo andati in giro per la cittá, in centro c´erano un sacco di persone con dei volantini perché qua domenica si vota per le elezioni nazionali, siamo finiti dentro un centro commerciale su due piani con un pó di negozi.
Adesso sono a casa, sdraiato sul divano a scrivere un pó e a sorseggiare a cup of tea!